Il Chievo cade e il primato vale +5

Nibbiano in fuga
Spaviero firma il colpo a Brusaporto (0-1)

Il Nibbiano continua la sua marcia da autentico dominatore del girone B. La squadra di Rastelli espugna il campo del Brusaporto grazie a una rete di Spaviero e conquista la settima vittoria nelle prime otto giornate di campionato, consolidando il primato in classifica. Il contemporaneo ko interno del Chievo Verona contro il Milan Futuro permette infatti ai valtidonesi di allungare a +5 sui veneti. Successo meritato per il Nibbiano, capace di gestire a lungo il possesso palla e di costruire le occasioni migliori nell'arco dei novanta minuti. Unica vera sbavatura, il palo colpito dai bergamaschi nella ripresa sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Privo dell'infortunato Filiciotto a centrocampo e con Tambussi inizialmente in panchina, il Nibbiano prende subito in mano il gioco. La prima occasione arriva al 14', quando Spaviero conclude con forza ma trova pronto Saporiti. I piacentini insistono e al 26' costruiscono una bella azione corale conclusa però da Hasanaj con un tiro fuori misura. Il Brusaporto prova a rendersi pericoloso al 32' sfruttando un errore della retroguardia ospite: Valsecchi vede Guerci fuori dai pali e tenta la conclusione dalla lunga distanza, senza però trovare lo specchio della porta. Di lì a poco il vantaggio valtidonese. Al 41' Spaviero si inventa una splendida conclusione a giro di destro che non lascia scampo a Saporiti e vale lo 0-1. Nel recupero del primo tempo il Nibbiano rischia qualcosa, ma Alcibiade salva sulla linea dopo un colpo di testa che aveva superato Guerci. In avvio di ripresa il Brusaporto va vicinissimo al pareggio. Al 49', sugli sviluppi di un corner con schema ben orchestrato, Arrigoni centra il palo pieno e sulla successiva ribattuta è decisivo l'intervento di Guerci a mantenere il vantaggio ospite. Scampato il pericolo, il Nibbiano torna a macinare gioco. Rastelli inserisce Boateng e Tambussi e al 65' sfiora il raddoppio: grande recupero e progressione di Boccenti, assist per Grasso e pallone a Boateng, il cui diagonale termina di poco a lato. I biancazzurri continuano a spingere e al 70' è Alcibiade, di testa, a chiamare all'intervento l'estremo difensore locale. Nel finale trovano spazio anche Palesi e Minasola. Proprio quest'ultimo, nei minuti di recupero, confeziona una splendida azione personale servendo Marino davanti alla porta, ma il tentativo ravvicinato viene sventato da una provvidenziale scivolata di Regonesi. Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio che certifica l'ennesima prova di forza del Nibbiano. Lo 0-1 di Brusaporto, unito alla sconfitta del Chievo Verona, permette alla squadra di Rastelli di presentarsi all'appuntamento di domenica prossima al Curtoni contro la Virtus Verona con un rassicurante vantaggio di cinque punti sulla più immediata inseguitrice.

 

Riprese e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

Le interviste del dopopartita di Pierpaolo Dovati sono a cura dell'Ufficio Stampa del Nibbiano&Valtidone

Leggi qui la cronaca e le interviste di Villaggi su Libertà

Con tre bellissimi gol su azione e un chirurgico calcio di rigore
Spaviero, Grasso (doppietta) e Minasola
annichiliscono la Virtus Ciserano Begamo

Il Nibbiano riscatta Caldiero
con un poker clamoroso
e resta solo in vetta

Il Nibbiano&Valtidone riscatta la sconfitta di Caldiero con uno strepitoso poker alla Virtus Ciserano Bergamo, confermandosi così capolista del girone B di Serie D. Una gara che gli uomini di Rastelli hanno subito portato dalla propria parte grazie ad un ottimo avvio, culminato con due reti nel giro di venti minuti: al 5’ il Nibbiano già vicino al vantaggio, con Marino che conclude una pregevole azione corale con una deviazione in area che tocca la parte alta della traversa ed esce. All’8’ biancazzurri in gol con un’ azione personale di Spaviero, che conclude con una fucilata di destro all’incrocio dei pali. Al 19’ il raddoppio: Tambussi anticipa un avversario a metà campo e innesca Grasso, che con una diagonale tipica del suo repertorio non lascia scampo al portiere ospite. I bergamaschi, pur senza creare particolari pericoli dalle parti di Guerci, aumentano progressivamente i giri del motore rendendosi pericolosi, prima dell’intervallo, con una deviazione aerea di De Felice appena alta e poi, a inizio ripresa, accorciando le distanze con Lozza che inzucca i rete una calcio di punizione dalla destra. Il Nibbiano sembra accusare il colpo, ma ci pensa Minasola – entrato a inizio ripresa al posto di Spaviero – a rimettere la gara sui binari giusti per i valtidonesi grazie ad una pregevole conclusione a giro che supera Rovelli per il 3-1. La Virtus Ciserano non molla, Guerci è decisivo su Marin, poi ancora Grasso si guadagna e trasforma il penalty che chiude definitivamente i conti e fissa il risultato sul 4-1. Nel finale l’indiavolato bomber biancazzurro centrerà poi anche un palo in acrobazia. Sesta vittoria su sette gare per il Nibbiano, che sale a quota 18 restando solo in vetta grazie al pareggio del Chievo nel derby con la Virtus Verona. Giusto tripudio finale tra gli applausi dei tifosi, ma la testa è già a domenica prossima per la trasferta sull’insidioso campo del Brusaporto.

Gol e highlight della partita a cura di Pier e Darietto
Le interviste video dopopartita di Pier Dovati sono a cura dell'Ufficio Stampa del Nibbiano&Valtidone
Leggi qui la cronaca e le interviste di Villaggi su Libertà

In una gara bloccata e molto tattica
povera di emozioni

Il Nibbiano conosce la prima sconfitta
nella tana del Caldiero
e viene riagguantato in testa dal ChievoVerona

Come titolava un film di qualche anno fa: "E venne il giorno". Venne il giorno in cui il Nibbiano&Valtidone dopo un anno e mezzo di continui trionfi fu battuto sul campo. Spetta al Caldiero Terme interpretare il ruolo del "villain" di turno che meritatamente si prende i 3 punti alla fine di una partita dove tattica e agonismo hanno prevalso sulla tecnica e le belle giocate. Campo ostico quello del Caldiero, la squadra di mister Soave dopo la sconfitta nella prima giornata non ha più perso e se è vero che il pareggio di domenica scorsa a Fiorenzuola non è stato entusiasmante, la squadra comunque ha sempre dimostrato compattezza e spirito battagliero. Per affrontare questa partita Luca Rastelli sceglie un piano gara nel quale la sua squadra deve limitare i danni, contenere l'avversario e cercare di punzecchiare l'avversario in ripartenza. Il piano riesce a metà perché se è vero che i suoi ragazzi concedono pochissimo ai veronesi, è altrettanto vero che: una volta recuperato il pallone, si sono susseguite troppe imprecisioni nel palleggio che hanno vanificato gli sforzi offensivi, permettendo al portiere veronese Galli di passare un pomeriggio di assoluta tranquillità. Nel primo tempo la partita sta tutta nel duello tra attaccanti del Caldiero e difensori del Nibbiano, con i primi che portano altissima la prima linea di pressione lasciando pochissimo spazio per la classica impostazione palla a terra degli uomini di Rastelli. Il Nibbiano non riesce a costruire, il Caldiero pressa e crea un paio di mezze occasioni e il primo tempo finisce qui. Secondo tempo che parte con lo stesso canovaccio, tocca al numero 9 veronese Marco Castelli alzare la voce per cambiare la storia della partita. Al 52° con un preciso piatto sinistro prova a piazzarla da fuori area ma colpisce il palo, al 58° a seguito di una punizione dalla sinistra sfrutta la sponda di Tosi e a porta vuota insacca l' 1-0. Finisce la fase contenitiva del Nibbiano, Spaviero sostituisce uno spento Mencagli, ma i valtidonesi non riescono mai ad impensierire Gallo, saranno Boateng e Grasso a provarci, ma senza molta fortuna. Il Caldiero cambia faccia passa da un 4-3-3 ad un 3-5-2, amministra la partita e porta a casa i 3 punti. A luglio questa sconfitta per i ragazzi di Rastelli sarebbe stata facilmente preventivabile, oggi è una notizia. Una notizia ma assolutamente non un dramma, la squadra ha retto è stata estremamente compatta e con un po di precisione in più in fase di possesso, sicuramente le occasioni sarebbero arrivate. Ora una settimana per riordinare le idee e testa a domenica quando al Curtoni arriverà la Virtus Ciserano, altra squadra ostica che venderà cara la pelle. --

(Cronaca di Luca Barbieri - tratta da SportPiacenza del 04.10.2026)

Riprese e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

Le interviste video del dopopartita sono a cura dell'Ufficio Stampa del Nibbiano&Valtidone

Leggi qui la cronaca e le interviste di Villaggi su Libertà

Boschetti e Lancellotti firmano un’impresa da sogno di tutto il collettivo

Nibbiano superlativo:
stende il ChievoVerona (2-0)
e guida da solo il girone

Un Nibbiano&Valtidone superlativo supera la corazzata ChievoVerona e dopo cinque giornate si ritrova capolista solitaria del girone B della Serie D. I ragazzi di mister Rastelli stendono i veneti con due reti, entrambe nel secondo tempo: al 56′ Boschetti sblocca la gara, e nel finale Lancellotti sigla il risultato finale. Una vittoria meritata, dopo la prima frazione con qualche sofferenza i valtidonesi impongono il loro gioco e superano gli ambiziosi avversari coi quali condividevano la prima piazza. Ora Nibbiano&Valtidone con 15 punti guarda dall’alto tutte le altre squadre. Fin dove potrà arrivare? La favola Nibbiano si arricchisce così di un altro capitolo. Anche il rinomato Chievo Verona è battuto (e nettamente) al “Curtoni” di Borgonovo, strapieno. Ora il piccolo Nibbiano è primo in classifica con 3 punti di vantaggio sul Chievo. Più staccate sono le altre squadre. Dopo 5 giornate il Nibbiano viaggia a punteggio pieno; ha segnato 6 reti, incassandone soltanto una: quello del non incassare reti è una caratteristica delle squadre di mister Rastelli, la cui organizzazione di gioco è davvero merce rare nelle serie semiprofessionistiche. Non è possibile pronosticare il campionato del Nibbiano: può essere che il miracolo nelle prossime partite cessi di essere tale, ma potrebbe succedere che duri più a lungo del previsto. “Mi raccomando. Restiamo coi piedi per terra. Per ora siamo nella parte sinistra della classifica – dice il presidente Valter Alberici – il nostro obiettivo è di restarci il più a lungo possibile”. Ma qual è il segreto di questa squadra dall’apparenza (e nei fatti) imbattibile? Innanzitutto in campo fanno un movimento intelligente e generoso, aiutandosi a vicenda, difendendosi in 11 e quindi creando i presupposti per ribaltare l’azione facendosi trovare sempre al posto giusto. Poi ci sono individualità di rilievo come, ad esempio, il cannoniere Grasso, il portiere Guerci ed i difensori Tambussi e Boccenti (sprecato in questa categoria). La forza della squadra sta, però, nel complesso, perchè tutti sanno sacrificarsi. Il Chievo si è confermato una buona squadra, con al seguito molti tifosi; ma i suoi buoni propositi sono rimasti solamente tali, perchè hanno trovato nel centrocampo e nella difesa del Nibbiano una rete implacabile. Anzi, il contropiede del Nibbiano è stato talvolta micidiale. A questo proposito ricordiamo che le reti avrebbero potuto essere di più se l’arbitro non avesse fermato Mencagli, mentre stava realizzando il terzo gol, per un inesistente fuori gioco. Questa settimana si festeggia ancora in Val Tidone. Il miracolo Nibbiano continua a far sognare.

(Cronaca di Luigi Carini - tratta da PiacenzaSera del 27.09.2026)

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

Leggi qui cronaca e interviste di Villaggi su Libertà


Associazione Sportiva Dilettantistica Nibbiano & Valtidone - Via Belloni, 1 - Nibbiano - 29031 Alta Val Tidone (Piacenza) - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Codice Fiscale e partita IVA 01721280335
Privacy