l Nibbiano&Valtidone al Garilli
dal paradiso (2-0) all’inferno (2-3)
in meno di mezz’ora

Grasso porta i biancazzurri in doppio vantaggio,
poi crollo fisico ed errore tattico
e il Piacenza fa tripletta

Nibbiano cicatriziale e Piacenza come spesso è accaduto distratto, sprecone, in vena di regali, ma alla fine con un cuore grande come una galassia. La squadra di Franzini nella sfida con la capolista vede mostri su mostri, va sotto 0-2 con un Grasso che strappa perfino gli applausi del Garilli, poi negli ultimi 25’ minuti - complici i valtidonesi che esauriscono totalmente la benzina e togliendo Grasso si rintanano nella loro area - tira fuori forze inaspettate, ribaltando il risultato contro ogni pronostico visto che tutto ciò accade dal 63’ in poi. Grasso spreca due volte nel primo tempo, nel mezzo segna anche, poi nella ripresa raddoppia sul regalone di Mustacchio e qui, il capitano biancorosso, non fa una piega e suona la carica. Tira fuori due assist prima per Raffini che fa 1-2, poi per Putzolu che fa 2-2 e quando il Piacenza vede il Nibbiano alle corde c’è la favola di Bassanini, piacentino doc, che sigilla la rimonta col 3-2 e riporta la squadra di Franzini a -6 proprio dalla capolista Nibbiano, con la possibilità di tornare a -3 se dovesse vincere il recupero del secondo tempo col Milan Futuro mercoledì Si parte davanti a una cornice di pubblico spettacolare, oltre 4mila persone al Garilli non si vedevano da un bel po’ di tempo La partita si disegna come preventivato, Piacenza che prova a fare la gara, tiene uno sterile predominio territoriale, però nei primi 20’ è il Nibbiano a confezionare la palla del vantaggio con il suo grande classico: la squadra di Rastelli nella propria trequarti fa uscire tutto il Piacenza, Boschetti di prima intenzione salta 25 metri di campo e lancia a campo aperto Grasso, ma qui sono bravissimi Bruno a sporcargli il diagonale e Putzolu a recuperare la respinta. Si viaggia con le due difese che hanno sempre il sopravvento sulla trequarti sui rispettivi attacchi, almeno fino al 30’, cioè quando il Piacenza sbaglia un’uscita, il Nibbiano recupera - tra le proteste per un presunto fallo su Raffini - e vola a sinistra con Castegnaro che brucia Putzolu, serve Grasso sul primo palo che questa volta di testa non sbaglia, 0-1. Reazione di pancia del Piacenza che porta Mustacchio al tiro, bene nell’occasione Guerci, sulla ripartenza Lancellotti davanti a Bruno in uscita spreca, la palla torna sui piedi di Grasso che da fuori area spara fuori. Più Nibbiano che Piacenza, almeno in termini di pericolosità. Si chiudono così i primi 45’, con un Nibbiano al solito perfetto sul piano gara e un Piace che produce tanto fumo e pochissimo arrosto. Nella ripresa il Piacenza parte a mille all’ora, Putzolu e Raffini di testa sparano dritto a rete, trovano sempre un Guerci superlativo. Il Piacenza aumenta i giri, Franzini passa al 4-2-4 con Capelli al posto di Mazzaglia e Bassanini al posto di Tremolada. La trazione anteriore è totale però, il Piacenza, è abbonato al farsi male da solo: al 58’ Mustacchio sbaglia totalmente un retropassaggio lanciando in profondità l’avversario Grasso, che davanti a Bruno fa 0-2 nel momento migliore del Piace e sembra frizzare la partita. Non è così, perché i valtidonesi restituiscono il favore, questa volta il pasticcio lo combinano Guerci e Hasanaj in uscita, Mustacchio ringrazia, serve al limite Raffini che gira a rete: 1-2. Il Piacenza torna a crederci e spinge a pieno regime, il Nibbiano è super ordinato, sbanda minimamente qualche volta e Rastelli si copre: dentro Mina per Grasso e anche Filiciotto per Lancellotti, disegnando una sorta di 5-4-1. E’ un po’ l’errore del Nibbiano, perché il Piacenza prende sempre più campo e trova il 2-2 a 8’ dalla fine: bellissima azione manovrata, da destra Mustacchio pennella per Putzolu che spizza di testa a fa 2-2. Il Nibbiano è in apnea, altra azione pressante del Piacenza, la palla arriva in area a Bassanini che disegna una bella parabola: 3-2 e Garilli che fa esplodere i decibel. . Insomma, è stata una partita davvero dalle mille emozioni, forse il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, ma il calcio va così.

(Cronaca di Giacomo Spotti da SportPiacenza del 01.11.2026)

Riprese e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

Le interviste video del dopopartita sono a cura dell'Ufficio Stampa del Nibbiano&Valtidone

Leggi qui la cronaca e le interviste di Gentilotti, Villaggi e Rancati su Libertà

Il giustiziere è ancora Spaviero
che poi rimedia un rosso nel dopo partita

Non si ferma la marcia del Nibbiano capolista
ottava vittoria e Virtus Verona ko (1-0)

Non si arresta la marcia del Nibbiano&Valtidone: al Curtoni di Borgonovo la vittima domenicale è la Virtus Verona, superata grazie alla rete di Spaviero al 16′ del primo tempo. Successo costruito nei primi 45 minuti dalla matricola grazie al gioco, procurandosi occasioni e trovando il gol; nella prima frazione ospiti invece poco pericolosi, a parte un palo colpito nei primissimi minuti. Secondo tempo col Nibbiano meno vivace e la Virtus Verona che ha spinto molto per trovare il pareggio, senza tuttavia riuscirci Biancazzurri in campo con il 3-5-2, ancora con Spaviero a fianco di Grasso davanti. Al 2' ospiti pericolosissimi: palla persa in mezzo al campo da Palesi, ripartenza veloce posta Bayou al tiro: palo pieno. Al 15' Nibbiano in vantaggio: Spaviero riceve direttamente dal rinvio di Guerci, si invola e batte Dolfi con un bel destro. 1-0. Terzo gol della punta biancazzurra nelle ultime tre partite. Alla mezz'ora gara ferma per una decina di minuti causa infortunio a un guardalinee. Alla fine, la soluzione trovata (ovviamente prevista dal regolamento) è di affidarsi a un dirigente di ciascuna squadra. Nessun altra emozione fino al termine del primo tempo. Nella ripresa, esce Diop per la Virtus ed entra il figlio d’arte Pagliuca il cui padre (il famosissimo e indimenticato portiere dell’Inter Gianluca) è in tribuna tra il pubblico a sostenerlo. In questo inizio di ripresa i veronesi continuano a spingere il Nibbiano fatica a costruire. Al 57’ per dare più consistenza al centrocampo Rastelli sostituisce Spaviero con Boschetti e Palesi con Lancellotti. Nella Virtus esce Bayou ed entra Kirstoffersen. Al 69’ punizione dai 25 metri di Rabbas ma Guerci para in presa sicura. Al 72’ ci riprova Rabbas con un’altra velenosissima punizione e stavolta Guerci si salva come può. Sul corner successivo Kirstoffersen di testa non inquadra la porta. Poco dopo lo stesso Kirstoffersen si gira bene in area ma calcia molto debolmente tra le braccia del portiere. All’84’ la Virtus impegna ancora Guerci con una bella punizione di Fanini. Nei restanti minuti regolamentari e nei cinque di recupero i veronesi sembrano avere esaurito la loro spinta e non riescono più a rendersi pericolosi ma è anzi il Nibbiano a ripresentarsi pericolosamente due volte dalle parti di Dolfi e a condurre in porto l'ottava l’ottava vittoria su nove partite, mantenendo il ChievoVerona a meno cinque e il Piacenza, con mezza partita in meno (il secondo tempo da recuperare il 4 novembre col Milan Futuro), a meno nove nella graduatoria del girone B. Domenica prossima primo novembre ci sarà la sfida proprio contro i biancorossi al Garilli per un derby inedito e attesissimo. Peccato per il rosso rimediato da Spaviero a partita terminata, forse per errore, per reciproche scorrettezze
con Rabbas (pure espulso).

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

Le interviste del dopopartita di Pierpaolo Dovati sono a cura dell'Ufficio Stampa del Nibbiano&Valtidone

Leggi qui cronaca e interviste di Villaggi su Libertà

Il Chievo cade e il primato vale +5

Nibbiano in fuga
Spaviero firma il colpo a Brusaporto (0-1)

Il Nibbiano continua la sua marcia da autentico dominatore del girone B. La squadra di Rastelli espugna il campo del Brusaporto grazie a una rete di Spaviero e conquista la settima vittoria nelle prime otto giornate di campionato, consolidando il primato in classifica. Il contemporaneo ko interno del Chievo Verona contro il Milan Futuro permette infatti ai valtidonesi di allungare a +5 sui veneti. Successo meritato per il Nibbiano, capace di gestire a lungo il possesso palla e di costruire le occasioni migliori nell'arco dei novanta minuti. Unica vera sbavatura, il palo colpito dai bergamaschi nella ripresa sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Privo dell'infortunato Filiciotto a centrocampo e con Tambussi inizialmente in panchina, il Nibbiano prende subito in mano il gioco. La prima occasione arriva al 14', quando Spaviero conclude con forza ma trova pronto Saporiti. I piacentini insistono e al 26' costruiscono una bella azione corale conclusa però da Hasanaj con un tiro fuori misura. Il Brusaporto prova a rendersi pericoloso al 32' sfruttando un errore della retroguardia ospite: Valsecchi vede Guerci fuori dai pali e tenta la conclusione dalla lunga distanza, senza però trovare lo specchio della porta. Di lì a poco il vantaggio valtidonese. Al 41' Spaviero si inventa una splendida conclusione a giro di destro che non lascia scampo a Saporiti e vale lo 0-1. Nel recupero del primo tempo il Nibbiano rischia qualcosa, ma Alcibiade salva sulla linea dopo un colpo di testa che aveva superato Guerci. In avvio di ripresa il Brusaporto va vicinissimo al pareggio. Al 49', sugli sviluppi di un corner con schema ben orchestrato, Arrigoni centra il palo pieno e sulla successiva ribattuta è decisivo l'intervento di Guerci a mantenere il vantaggio ospite. Scampato il pericolo, il Nibbiano torna a macinare gioco. Rastelli inserisce Boateng e Tambussi e al 65' sfiora il raddoppio: grande recupero e progressione di Boccenti, assist per Grasso e pallone a Boateng, il cui diagonale termina di poco a lato. I biancazzurri continuano a spingere e al 70' è Alcibiade, di testa, a chiamare all'intervento l'estremo difensore locale. Nel finale trovano spazio anche Palesi e Minasola. Proprio quest'ultimo, nei minuti di recupero, confeziona una splendida azione personale servendo Marino davanti alla porta, ma il tentativo ravvicinato viene sventato da una provvidenziale scivolata di Regonesi. Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio che certifica l'ennesima prova di forza del Nibbiano. Lo 0-1 di Brusaporto, unito alla sconfitta del Chievo Verona, permette alla squadra di Rastelli di presentarsi all'appuntamento di domenica prossima al Curtoni contro la Virtus Verona con un rassicurante vantaggio di cinque punti sulla più immediata inseguitrice.

 

Riprese e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

Le interviste del dopopartita di Pierpaolo Dovati sono a cura dell'Ufficio Stampa del Nibbiano&Valtidone

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Con tre bellissimi gol su azione e un chirurgico calcio di rigore
Spaviero, Grasso (doppietta) e Minasola
annichiliscono la Virtus Ciserano Begamo

Il Nibbiano riscatta Caldiero
con un poker clamoroso
e resta solo in vetta

Il Nibbiano&Valtidone riscatta la sconfitta di Caldiero con uno strepitoso poker alla Virtus Ciserano Bergamo, confermandosi così capolista del girone B di Serie D. Una gara che gli uomini di Rastelli hanno subito portato dalla propria parte grazie ad un ottimo avvio, culminato con due reti nel giro di venti minuti: al 5’ il Nibbiano già vicino al vantaggio, con Marino che conclude una pregevole azione corale con una deviazione in area che tocca la parte alta della traversa ed esce. All’8’ biancazzurri in gol con un’ azione personale di Spaviero, che conclude con una fucilata di destro all’incrocio dei pali. Al 19’ il raddoppio: Tambussi anticipa un avversario a metà campo e innesca Grasso, che con una diagonale tipica del suo repertorio non lascia scampo al portiere ospite. I bergamaschi, pur senza creare particolari pericoli dalle parti di Guerci, aumentano progressivamente i giri del motore rendendosi pericolosi, prima dell’intervallo, con una deviazione aerea di De Felice appena alta e poi, a inizio ripresa, accorciando le distanze con Lozza che inzucca i rete una calcio di punizione dalla destra. Il Nibbiano sembra accusare il colpo, ma ci pensa Minasola – entrato a inizio ripresa al posto di Spaviero – a rimettere la gara sui binari giusti per i valtidonesi grazie ad una pregevole conclusione a giro che supera Rovelli per il 3-1. La Virtus Ciserano non molla, Guerci è decisivo su Marin, poi ancora Grasso si guadagna e trasforma il penalty che chiude definitivamente i conti e fissa il risultato sul 4-1. Nel finale l’indiavolato bomber biancazzurro centrerà poi anche un palo in acrobazia. Sesta vittoria su sette gare per il Nibbiano, che sale a quota 18 restando solo in vetta grazie al pareggio del Chievo nel derby con la Virtus Verona. Giusto tripudio finale tra gli applausi dei tifosi, ma la testa è già a domenica prossima per la trasferta sull’insidioso campo del Brusaporto.

Gol e highlight della partita a cura di Pier e Darietto
Le interviste video dopopartita di Pier Dovati sono a cura dell'Ufficio Stampa del Nibbiano&Valtidone
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