Con tre bellissimi gol su azione e un chirurgico calcio di rigore
Spaviero, Grasso (doppietta) e Minasola
annichiliscono la Virtus Ciserano Begamo
Il Nibbiano riscatta Caldiero
con un poker clamoroso
e resta solo in vetta
Il Nibbiano&Valtidone riscatta la sconfitta di Caldiero con uno strepitoso poker alla Virtus Ciserano Bergamo, confermandosi così capolista del girone B di Serie D. Una gara che gli uomini di Rastelli hanno subito portato dalla propria parte grazie ad un ottimo avvio, culminato con due reti nel giro di venti minuti: al 5’ il Nibbiano già vicino al vantaggio, con Marino che conclude una pregevole azione corale con una deviazione in area che tocca la parte alta della traversa ed esce. All’8’ biancazzurri in gol con un’ azione personale di Spaviero, che conclude con una fucilata di destro all’incrocio dei pali. Al 19’ il raddoppio: Tambussi anticipa un avversario a metà campo e innesca Grasso, che con una diagonale tipica del suo repertorio non lascia scampo al portiere ospite. I bergamaschi, pur senza creare particolari pericoli dalle parti di Guerci, aumentano progressivamente i giri del motore rendendosi pericolosi, prima dell’intervallo, con una deviazione aerea di De Felice appena alta e poi, a inizio ripresa, accorciando le distanze con Lozza che inzucca i rete una calcio di punizione dalla destra. Il Nibbiano sembra accusare il colpo, ma ci pensa Minasola – entrato a inizio ripresa al posto di Spaviero – a rimettere la gara sui binari giusti per i valtidonesi grazie ad una pregevole conclusione a giro che supera Rovelli per il 3-1. La Virtus Ciserano non molla, Guerci è decisivo su Marin, poi ancora Grasso si guadagna e trasforma il penalty che chiude definitivamente i conti e fissa il risultato sul 4-1. Nel finale l’indiavolato bomber biancazzurro centrerà poi anche un palo in acrobazia. Sesta vittoria su sette gare per il Nibbiano, che sale a quota 18 restando solo in vetta grazie al pareggio del Chievo nel derby con la Virtus Verona. Giusto tripudio finale tra gli applausi dei tifosi, ma la testa è già a domenica prossima per la trasferta sull’insidioso campo del Brusaporto.





























































































